Mario Sensini
detto anche l’omo nutria.
Era il dottor Gekil di via Anconetana si era avvelenato da solo in tenera età col piccolo chimico.
Era l’uomo più lurido mai esistito .
Collezionista fetisch ,aveva in casa una collezione di più di 300 sciacquoni e pensate nona aveva neanche il gabinetto in casa.
Si nutriva delle cose più schifose confezionate da lui stesso .
All’arresto il suo frigorifero conteneva di tutto :soprassata di calli,crostini al cerume e marmellata di punti neri ma i suoi due piatti preferiti erano il frappè al talpone e la polenta di forfora che tagliava a fette col filo interdentale usato e condiva co la svuotatura dei sifoni.
Si aggirava all’ingresso del fiume castro e stordiva le sue vittime a fiatate che finiva coi suoi gavettoni al vomito corrosivo.
Una sera si tradì perché scelse una vittima col raffreddore e prese una fila di usciate da li l’arresto e la successiva fuga dal carcere dal tubo di scarico di una turca .















